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Dylan Dog n. 422: Il momento blu

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Dylan Dog va a prendere Avril, la figlia dell’attuale fidanzata, che frequenta un’esclusiva scuola internazionale situata in un suggestivo isolotto. La ragazzina non manca di prendersela con l’Indagatore dell’Incubo, aspettandosi, invece del suo arrivo, quello della madre, mentre nell’ombra un paio di studenti, in apparenza disagiati, stanno tramando ai danni dei propri co Dylan Dog va a prendere Avril, la figlia dell’attuale fidanzata, che frequenta un’esclusiva scuola internazionale situata in un suggestivo isolotto. La ragazzina non manca di prendersela con l’Indagatore dell’Incubo, aspettandosi, invece del suo arrivo, quello della madre, mentre nell’ombra un paio di studenti, in apparenza disagiati, stanno tramando ai danni dei propri compagni...


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Dylan Dog va a prendere Avril, la figlia dell’attuale fidanzata, che frequenta un’esclusiva scuola internazionale situata in un suggestivo isolotto. La ragazzina non manca di prendersela con l’Indagatore dell’Incubo, aspettandosi, invece del suo arrivo, quello della madre, mentre nell’ombra un paio di studenti, in apparenza disagiati, stanno tramando ai danni dei propri co Dylan Dog va a prendere Avril, la figlia dell’attuale fidanzata, che frequenta un’esclusiva scuola internazionale situata in un suggestivo isolotto. La ragazzina non manca di prendersela con l’Indagatore dell’Incubo, aspettandosi, invece del suo arrivo, quello della madre, mentre nell’ombra un paio di studenti, in apparenza disagiati, stanno tramando ai danni dei propri compagni...

30 review for Dylan Dog n. 422: Il momento blu

  1. 5 out of 5

    G.A.

    Strano, strano, strano... un albo che, come già riportato nella rubrica che lo apre, colpisce duro, dritto allo stomaco. Ci sarà un seguito, spero presto, perché vorrei davvero capire cosa è passato per la testa di Cavaletto e come vuole concludere questa storia!

  2. 4 out of 5

    Tommaso

    This review has been hidden because it contains spoilers. To view it, click here. Un'altra storia riesumata e adattata al nuovo corso sostituendo "ispettore" con "soprintendente". Se in un primo momento era stata scartata ci sarà anche stato un motivo. La storia parte con un incipit interessante, ma buona parte delle pagine vengono sprecate con scene di violenza gratuita e non vengono caratterizzati a dovere alcuni personaggi. Un'altra storia riesumata e adattata al nuovo corso sostituendo "ispettore" con "soprintendente". Se in un primo momento era stata scartata ci sarà anche stato un motivo. La storia parte con un incipit interessante, ma buona parte delle pagine vengono sprecate con scene di violenza gratuita e non vengono caratterizzati a dovere alcuni personaggi.

  3. 4 out of 5

    Simone

    Strano, disagiato ed inquietante forte. Apparentemente violento senza senso, ma che in realtà nasconde sul fondo una grande provocazione, che inizialmente non avevo colto, ma che alla fine dell'albo diventa chiara e limpida. Questo perché vedo "Il momento blu" come un timido (diciamo più parsimonioso) tentativo di veicolare Dylan Dog in una maniera diversa dal solito, e forse più adatta ai nostri tempi. Bene o male, ogni albo di Dylan Dog si preoccupava di fare una domanda e proporre anche una po Strano, disagiato ed inquietante forte. Apparentemente violento senza senso, ma che in realtà nasconde sul fondo una grande provocazione, che inizialmente non avevo colto, ma che alla fine dell'albo diventa chiara e limpida. Questo perché vedo "Il momento blu" come un timido (diciamo più parsimonioso) tentativo di veicolare Dylan Dog in una maniera diversa dal solito, e forse più adatta ai nostri tempi. Bene o male, ogni albo di Dylan Dog si preoccupava di fare una domanda e proporre anche una possibile risposta nel corso dell'albo. Forse il lettore di DYD medio si è abituato ad essere "imboccato", per tanto gli autori sollevano si la domanda, ma non propongono poi nessuna risposta. Delle dritte, degli spunti, degli accenni a possibili filosofie da abbracciare, quello si; ma mai una risposta chiara. La domanda arriva tanto dritta alla gola, quanto posta con nonchalance: oggi la scuola, è ancora scuola? O si è omologata ad un titolo nobiliare che non merita più? E se la scuola non è più la scuola, come fare a restituirla ai giovani? Da persona sensibile al tema (sia personalmente, che professionalmente) è una bella domanda che mi pongo anch'io ogni giorno. Almeno, questa è stata la mia impressione. Se così fosse, l'ho apprezzato molto. Il 3/5 è perché si nota un piano più grande dietro, ma anche la timidezza di portare un approccio di questo genere, quindi vorrei stare schiscio pure io e vedere dove si va. Disegni invece superlativi. Traduco graficamente l'atmosfera in maniera impeccabile. Nulla da dire riguardo a ciò, parlano già da soli.

  4. 4 out of 5

    Pierpa

  5. 4 out of 5

    Vittorio Rainone

  6. 4 out of 5

    Rossana

  7. 5 out of 5

    Patrick

  8. 4 out of 5

    Benedetta Ventrella (rienva)

  9. 4 out of 5

    Pururu e altri disagi

  10. 4 out of 5

    Mattia Lugli

  11. 4 out of 5

    Riccardo Petilli

  12. 4 out of 5

    badattitude

  13. 5 out of 5

    Rick Fortin

  14. 5 out of 5

    Massimo Scommegna

  15. 4 out of 5

    Jeane

  16. 5 out of 5

    Andrea Marri

  17. 5 out of 5

    Cristina Di Matteo

  18. 5 out of 5

    Maurizio Becchetti

  19. 5 out of 5

    Raziel

  20. 5 out of 5

    Silvia

  21. 5 out of 5

    Alessia Palmieri

  22. 4 out of 5

    Lisa_tenjou

  23. 4 out of 5

    Loris Bianchi

  24. 5 out of 5

    Francesco Bertelli

  25. 4 out of 5

    Gaiaaaa84

  26. 5 out of 5

    Asja

  27. 4 out of 5

    Pablo Vig

  28. 5 out of 5

    Arky

  29. 4 out of 5

    Lucia Boschetto

  30. 5 out of 5

    Giuseppe

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